DEATH VALLEY:LA VALLE DELLA MORTE

Death Valley, Settembre

Benvenuti in California!

Benvenuti in California nella Death Valley, cioè parco naturale più grande degli Stati Uniti d’America! Sentire il nome “Valle della morte” incute terrore lo so, ma vi possono assicurare che l’unica cosa di cui aver paura è il tremendo caldo, durante certi periodi dell’anno e in determinati orari della giornata. Per il resto, basta prestare attenzione agli eventuali animali che si potrebbero incontrare e un pò di buon senso, senza strafare durante la visita, per evitare di andare in carenza di ossigeno e acqua, o di prendere un insolazione.

Siamo partiti presto questa mattina da Las Vegas e in circa 2 ore siamo arrivati all’ingresso della Death Valley, carichi di scorte d’acqua, cappellini per il sole e vestiti quanto basta per evitare insolazioni. Obbligo le scarpette da ginnastica, per evitare spiacevoli visite di tarantole e serpenti che potrebbero nascondersi tra le rocce.

Durante il viaggio verso la Death Valley

Durante il viaggio siamo stati protagonisti di alcune trombe d’aria che si formavano lungo la valle e dopo aver formato il cono di sabbia e percorso qualche chilometro, tornavano a svanire, come se nulla fosse. A dir la verità noi italiani non siamo abituati a questi fenomeni e devo dire che dal vivo sono molto impressionanti. Il vento fa da padrone in questa valle, insieme a sabbia, rocce, sole, flora e fauna. La temperatura più alta mai registrata è stata di 57°C. Io ho visitato il parco in settembre, con la bellezza di 109 F., cioè circa 43°C. Sentivo sulla pelle il sole che bruciava e nonostante tutte le protezioni, mi sono bruciata completamente le labbra. Quindi mi raccomando, attenzione! L’aria diventa pesante da respirare e posso tranquillamente sconsigliarla a persone che hanno problemi di pressione, perchè può risultare pericoloso in questo periodo, per la salute.

Cosa vedere

Immancabile il BADWATER BASIN, il secondo punto più basso del mondo, ben 86 metri sotto il livello del mare!

Badwater Basin

Non pensate però che le sorprese finiscano qui: vi aspettano dune incredibili di sabbia, roccia scolpita dal vento nel punto del Zabriskie Point; un’incredibile vista sarà offerta per le vostre fotografie al

Dante’s View (dove al tramonto, ci vuole addirittura la felpa, da quanto fa freddo!). Altri punti di interesse sono le dune di sabbia di Mesquite Flat, Artist’s Palette, il Devil Golf Course e molto altro!

Dante’s view

Quanto ci vuole per visitare la Death Valley? Mio consiglio, se siete appassionati di parchi naturali e luoghi unici, prendete almeno 3 giorni, facendo andata e ritorno dal vostro hotel o appartamento. Un giorno è poco ed è impossibile vedere tutto, se non i punti principali e più famosi. Tenete conto anche del clima che non permette di stare tutto il giorno sotto al sole. Ho visto più di una persona sentirsi male, quindi meglio non esagerare … Rimango sempre disponibile per consigli di qualsiasi tipo riguardanti in questo specifico articolo la Death Valley. Potete contattarmi cliccando qui, o vedere la mia galleria instagram cliccando qui.

cinziatraveller

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