PIETERBUREN E LE FOCHE

Pieterburen

Centro per la Riabilitazione delle foche

L’Olanda è uno dei Paesi europei più discussi ed allo stesso tempo più all’avanguardia, sotto molti aspetti che riguardano l’ambiente e la salvaguardia del patrimonio naturale. Se amate la natura e gli animali, dovete assolutamente visitare il Centro di Riabilitazione e Ricerca delle foche di Pieterburen, posizionato all’esterno Nord dell’Olanda: un ospedale vero e proprio per foche malate, ferite o abbandonate dalle madri, con farmacia veterinaria, la quarantena, le piscine al coperto e al chiuso. Prenotate la visita guidata ed entrare dietro le quinte, per assistere di persona alla cura, al momento della preparazione del pasto e alla pulizia delle vasche. Questo percorso è altamente consigliato per adulti e bambini, che possono essere sensibilizzati alle problematiche ambientali del nostro pianeta Terra. Personalmente, ho potuto assistere alla cura di una grossa foca, rimasta ferita dalle reti abbandonate in mare dai pescatori. Il veterinario, dopo un controllo accurato, gli diede le apposite medicine per iniziare la terapia e ci vollero ben quattro persone per tenerla ferma! Questi animali selvaggi hanno un percorso ben preciso da effettuare: si va dalla terapia, alla quarantena, alle piscine al chiuso e successivamente a quelle all’aperto. Quest’ultime sono lo step necessario, prima della liberazione in mare. Un momento da non perdere è quello del pasto nelle vasche esterne, di fronte al mare: i volontari lanceranno il pesce e le foche dovranno essere in grado di recuperarlo nella vasca, prima che i gabbiani sopra le loro teste, lo acciuffino al volo. Questo serve per riabituarle a procacciarsi il cibo, una volta che verranno liberate nel mare aperto. Potrete vedere lo spettacolo della natura selvaggia! Le foche più piccole mangiano invece il porridge, contenente tutte le sostanze nutritive, utili per la loro crescita.

I volontari vi spiegheranno tutto ciò che vedrete. Io ho assistito a diverse attività interne all’ospedale ed ho avuto come guida una ragazza italiana, volontaria del centro. Il Centro permette anche l’adozione di questi fantastici animali, tramite donazioni. Se lo farete, riceverete la chiamata da parte dei volontari, i quali vi inviteranno al momento della liberazione dell’animale in spiaggia: potrete farlo di persona! Emozionante! Il Centro si mantiene grazie alle donazioni ed al lavoro gratuito dei volontari dell’ospedale, provenienti da tutto il mondo. L’unico requisito richiesto per poter dare il proprio contributo è la maggiore età e la conoscenza della lingua inglese, utilizzata per comunicare tra gli addetti. Se volete un esperienza che vi catapulti a stretto contatto con la realtà e le problematiche ambientali, un luogo che vi farà comprendere come le azioni dell’uomo possano provocare danni ad altri esseri viventi e dove l’umanità e il sacrificio fanno da padrona per aiutare il prossimo, allora dovete andare a Pieterburen: non perdetevi questa grande opportunità!